Progetti ed eventi

 Vi aspettiamo Sabato 20 maggio 2017 per fare chiarezza insieme su difficoltà scolastiche e Disturbi Specifici di apprendimento (DSA); l’incontro sarà tenuto da me e dalla dr.ssa Antonella Auletta presso la biblioteca Civica L.Mastronardi a Vigevano.

La partecipazione è gratuita e non necessita di prenotazione.
Per info centrodsa.vigavano@gmail.com

16 Marzo 2017

ore 18.00

Presentazione del volume: (s)legàmi
di Salvatore Bandinu, Christian Castangia, Bruno Furcas, Roberta Toso e Valentina Usala

Interverranno le autrici Roberta Toso e Valentina Usala.

(s)legàmi nasce nel contesto di un progetto scolastico sull’autismo, elaborato al Liceo Peano di Tortona. È un saggio in qualche modo atipico: il cuore del volume è infatti costituito dal racconto dell’esperienza di cinque operatori in altrettanti casi clinici.
La scelta di rinunciare a un approccio più accademico e partire invece dalla vita reale lo rende perfetto per introdurre il pubblico non addetto ai lavori a un tema delicato e complesso.

Dove?

 Galleria Pagetto Arte,  Via Girardengo 85-87, Novi Ligure


24-25-26 Febbraio 2016

NEUROPSICOPATOLOGIE

L’evento ha come obiettivo quello di creare una occasione di confronto costruttivo e critico avente come fil rouge i fondamenti della psicopatologia e dei suoi oggetti di studio.

Evento promosso e organizzato dalla SLOP- Scuola Lombarda di psicoterapia ad indirizzo cognitivo-neuropsicologico

Centro Congressi Villa Ottoboni, Padova

www.slop.it


Focus: Venerdì 24 febbraio 2017

Ecco alcune foto dell’evento con particolare focus sul nostro Simposio, a cui ho lavorato insieme ai colleghi Roberto Pizzale e Valeria Cantù: Riconoscimento dell’Altro e patologie dell’ipseità: dalle peculiari aperture di mondo ai possibili orizzonti d’attesa.”

   

 

Ecco un abstract del mio intervento:
    La valutazione neuropsicologica in età evolutiva: un percorso di riconoscimento 

L’evoluzione della legislazione che riguarda il sistema scolastico negli ultimi anni ha posto in una posizione cruciale il ruolo del clinico quale figura esperta nel diagnosticare e guidare il piano didattico e abilitativo nei casi di Disturbo specifico dell’apprendimento e, più in generale, di Disturbo del neurosviluppo. Tuttavia, tra le problematiche connesse al processo diagnostico possiamo ravvisare il prevalere della “logica del protocollo”, in cui a causa dei tempi concitati e dell’eccesso di tecnica e operatività, si perdano le finalità stesse della valutazione, ovvero incontrare e fornire una risposta ad un nucleo famigliare alla ricerca di una comprensione di sé in un orizzonte di senso peculiare. Seguendo un percorso aperto dalla cornice teorica della dialettica narrativa ricoeriana, si propone una riflessione che consideri il processo valutativo non come un atto tecnico del clinico isolato, ma come un processo corale di riconoscimento che restituisca al soggetto una comprensione di sé arricchita e riduca il rischio che bambini, famiglie ed insegnanti rimangano imprigionati in un racconto difettivo e non identitario della difficoltà di apprendimento. La valutazione neuropsicologica in una cornice fenomenologica ed ermeneutica si configura quindi come una sintesi tra l’esperienza del bambino come incontro quotidiano con il mondo e desiderio di riconoscimento e le interpretazioni dei protagonisti della comunità nei contesti di senso in cui agisce, quali genitori, maestri ed educatori, che qui divengono mediatori del racconto di sé e risorse fondamentali per un lavoro progettato insieme. Un valutazione che consenta il riconoscimento di Sé e che apra orizzonti di possibilità da con-dividere non può prescindere dall’interrogazione e dalla riformulazione dei presupposti ontologici di ciò che viene valutato. Mediante l’analisi fenomenologica viene aperto un nuovo sguardo che procede oltre una   concettualizzazione riduttivista e operativa dei fenomeni di intelligenza e apprendimento, qui delineati seguendo l’analisi dell’esperienza nel suo accadere come impegno nel mondo in vista di un progetto di sé, emotivamente tonalizzata e ingaggiata in una dialettica narrativa sempre in divenire. Mediante l’ausilio di due casi clinici di esempio, verrà proposto come attraverso l’analisi di sfumature esperienziali e peculiari modi di essere –nelle declinazioni fenomeniche della plus-dotazione e della disabilità intellettiva ma soprattutto come modalità personali e irripetibili di incontrare il mondo-, la creazione di uno spazio di accoglienza e di restituzione e la cura dei legami tra contesti in vista di un progetto abbia contribuito a ridurre il disagio dei bambini e delle famiglie legato all’esperienza di incomprensione e dispersione implicita nella domanda, aprendo nuovi orizzonti e nuove possibilità di agire e di raccontarsi.


slegamiLegami: tra Piemonte e Sardegna, una storia in blu, raccontata a più voci..

Il 22 Aprile 2016 è stato un giorno importantissimo per il Progetto (S)legami e per il suo fiore all’occhiello, l’antologia omonima scritta a cinque mani dalla sottoscritta insieme ad altri quattro autori: Christian Castangia, Bruno Furcas, Salvatore Bandinu e Valentina Usala, curatrice e responsabile del progetto. Nella mervagliosa cornice di Cagliari, insieme alle classi del Liceo Peano di Tortona che hanno aderito al progetto ha avuto luogo la presentazione del libro, alla Mediateca del Mediterraneo: attraverso momenti di drammatizzazione, di rapprensentazione artistica, di letture condivise e di confronto tra autori, professionisti e membri dell’associazione Mondi Paralleli con cui abbiamo collaborato, si è creata quella rete di consapevolezza co-costruita a cui ogni progetto di sensibilizazione dovrebbe tendere e si sono aperte nuove possibilità, nuovi mondi e nuovi sguardi sulla neurodiversità e sulla diversità in generale. Ecco alcuni momenti della presentazione:

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Sabato 2 Aprile

 

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo (World Autism Awareness Day), accenderò una luce blu all’evento organizzato dall’associazione Exago di Tortona: in quell’occasione presenterò il libro (S)Legàmi e il progetto in corso al Liceo Peano con i ragazzi e i professori dell’indirizzo di Scienze umane. Ci sarà la possibilità di acquistare alcune copie: il ricavato sarà devoluto in beneficenza ad Exago!

Vi aspettiamo! #ImLightingUpBlue!

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Prima presentazione di (s)Legàmi a Tortona!

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Save the date!

Sabato 17 Ottobre 2015, Centro Congressi Battù, Via Battù 79, Vigevano

Vigevano per le età della Vita:

Un dialogo tra enti nazionali e locali per il benessere psicologico nel ciclo di vita

 

Organizzato in collaborazione con l’Associazione ReattivaMente Vigevano Onlus e il Rotary Club di Vigevano.

La conferenza ha lo scopo di presentare alcuni progetti di natura socio-assistenziale realizzati sul territorio Lomellino. Obiettivo comune di tali progetti è l’implementazione di servizi socio-sanitari ad elevata specializzazione indirizzati a due fasce sensibili della popolazione: i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento e gli anziani con patologie a carattere neurodegenerativo.

Ci sarà un mio intervento nella parte dedicata ai progetti di Vigevano per l’età evolutiva, dove illustrerò il nascente Progetto per un Centro di Valutazione DSA e Servizio Clinico per il benessere psicologico in età evolutiva.

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